essere lì, ma non essere lì

essere lì, ma non essere lì

— 07.2022
Alessia Sommavilla
Nuove Tecnologie dell'Arte
#performance art — Prof. Marcello Signorile
Progettazione Multimediale

Il progetto “essere lì, ma non essere lì” nasce per raccontare una riflessione sul concetto di rifugio attraverso un viaggio intimo, che ne esplora il significato in profondità per metterne in luce le sfumature fondamentali che lo caratterizzano e le relazioni che instaura con l’individuo: il rifugio diventa così una corazza protettiva, uno spazio riservato, un ambiente comodo.
Un luogo per nascondersi, riflettere, scappare, piangere senza temere pressioni o giudizi esterni.
Un luogo-nonluogo per tutti e di tutti, mobile e immobile, dove potersi ritrovare in ogni
momento: uno spazio in cui non esistono limiti, se non quelli imposti da noi stessi.

“Essere lì ma non essere lì” allude alla presenza di qualcosa che c’è e non c’è allo stesso tempo, qualcosa di mobile, di fragile e di temporaneo ma di cui tutti avvertiamo il bisogno: in questo contesto nasce il rifugio R1, pensato per essere assemblato o disassemblato, traslocato o stabilizzato a seconda delle necessità.

Il progetto si sviluppa attraverso una molteplicità di media, con lo scopo di indagare, mettere a fuoco e materializzare il sentimento che ci spinge cercare o costruire un rifugio.

Senza un porto sicuro, un posto dove fermarci e respirare anche brevemente, finiremo in un vortice perpetuo, alla ricerca costante di luoghi che non ci verranno mai indicati da altri: abbiamo bisogno di scegliere liberamente il nostro riparo e allo stesso modo di rifiutarlo.
Cosa significa trovare uno spazio sicuro che offra rifugio?

Alessia Sommavilla — https://www.instagram.com/alessia.pdf/ — https://alessiasommavilla.myportfolio.com/